Come Fare un Bonifico Bancario

In questa guida spieghiamo come fare un bonifico bancario in modo semplice e veloce.

Il bonifico bancario è un’operazione, che consente a un soggetto di trasferire denaro dalla propria banca sul conto del beneficiario. Esso può essere effettuato in vari modi. Quello più comune consiste nel trasferire denaro dal proprio conto bancario a quello del soggetto beneficiario. In questo caso, l’operazione può avvenire in due modi: o recandosi presso la propria banca, ordinando il trasferimento, oppure online.

Nel primo caso, ci si presenta allo sportello, dove il funzionario avrà cura di presentare un modulo, che il cliente dovrà riempire in tutte le parti richieste. Visto che i dati da inserire sono numerosi, potrebbe risultare opportuno ritirare il modulo appena entrati e compilarlo in attesa della fila o tornare un altro giorno.

I darti richiesti riguardano informazioni relative alla propria persona, bisogna indicare il nome, il cognome, la denominazione o la ragione sociale, se si tratta di un’impresa, il codice fiscale e il numero di conto corrente sul quale si dovranno prelevare i fondi da trasferire al beneficiario, l’importo da accreditare e la causale del bonifico.

Una volta inseriti questi dati, si passa a quelli riguardanti il beneficiario, cioè il suo nome e cognome, la denominazione o ragione sociale, nel caso si tratti di un’impresa, il numero di conto corrente.

A questo punto, completato il modulo, lo si consegna all’impiegato della banca, che dopo averlo visionato e verificato che non manchino dati e che quelli inseriti siano presumibilmente corretti, procederà a effettuare il bonifico. La somma indicata sarà scalata dal conto corrente bancario dell’ordinante e accreditata su quello del beneficiario, anche se l’operazione richiede tempo per il versamento effettivo.

Dal conto dell’ordinante sarà sottratta una somma maggiore di quella che sarà accreditata sul conto del beneficiario, perché l’istituto pretenderà per l’operazione una commissione, il cui costo varia a seconda del tipo di bonifico.

In alternativa, la commissione, dove possibile, potrebbe essere pagata in contanti. Essa ha un importo variabile. Per i bonifici bancari tra conti appartenenti allo stesso gruppo ed entrambi in Italia, si potrebbero spendere anche meno di 5 euro. La cifra sale, se il trasferimento di denaro si ha tra conti di gruppi bancari diversi, pur entrambi nazionali. In quel caso, si potrebbe arrivare anche a una decina di euro. Lievita ulteriormente, se riguarda conti non entrambi italiani: si potrebbero spendere anche 15 euro.

Lo stesso dicasi per i tempi dell’accredito. Se il bonifico viene effettuato tra due conti entrambi italiani e appartenenti allo stesso gruppo bancario, il beneficiario riceverà la somma entro mediamente un paio di giorni lavorativi dall’operazione. Dunque, se il trasferimento avviene il lunedì mattina, entro il mezzogiorno del mercoledì dovrebbe visualizzarsi il maggiore credito sul conto del beneficiario, sempre che tra le due date non vi siano festività. Lo stesso dicasi per i trasferimenti effettuati poco prima del fine settimana: sabato e domenica non sono conteggiati come giorni feriali, per cui un bonifico ordinato il venerdì pomeriggio, per esempio, potrebbe arrivare sul conto beneficiario non prima di martedì pomeriggio.

Se il bonifico viene effettuato tra due conti accesi entrambi in Italia, ma appartenenti a due diversi gruppi bancari, l’accredito potrebbe impiegare anche quattro giorni lavorativi. Ancora più lungo è il periodo richiesto per l’accredito di un bonifico avvenuto tra due conti accesi in due paesi diversi. In questo caso, potrebbe essere richiesta un’intera settimana lavorativa, per cui sarebbe consigliabile inviare il denaro in congruo anticipo, dato che concretamente potrebbero essere necessari anche otto giorni.

Per adesso abbiamo ipotizzato che l’ordinante effettui il bonifico in favore del beneficiario, attraverso l’uso dei fondi giacenti sul suo conto corrente. Potrebbe essere che il primo non possegga un conto bancario o che non desideri intaccarne le somme o ancora che non abbia sufficiente liquidità depositata su di esso. Allora, ci chiediamo se il bonifico resta possibile farlo. La risposta è si. Semplicemente, quando ci si presenta allo sportello della banca, oltre all’espletamento delle formalità burocratiche, come abbiamo brevemente descritto, bisogna portare con sé il denaro necessario per effettuare l’operazione, maggiorato delle spese di commissioni. Queste ultime dovrebbero essere mediamente pari a quelle applicate ai bonifici realizzati tra due conti bancari, anche se non è inverosimile che siano superiori.

Una volta fatto il bonifico, bisognerà consegnare al funzionario allo sportello il denaro contante.

Infine, potrebbe essere opportuno, oltre che meno dispendioso, effettuare il bonifico online. Per fare ciò, è necessario possedere un conto corrente e le credenziali per l’accesso su internet ad esso, entrando sul sito della banca.

Il bonifico online è un’operazione semplice, che ti permette con pochi clic di fare esattamente quello che dovresti, invece che perdere tempo a recarti in banca e a fare la fila. Gli stessi istituti incentivano il ricorso ai bonifici online, abbattendo in tutto o in parte le spese di commissioni applicate all’operazione. Quanto alle garanzie per l’ordinante, sono le stesse di quelle ricevute con il bonifico allo sportello. Se in quel caso il funzionario rilascia una quietanza di pagamento, che funge da prova, anche nel caso di un bonifico online resterà traccia incontrovertibile dell’avvenuta operazione. Per maggiore tranquillità personale, specie per i meno esperti del mondo di Internet, si potrebbe sempre stampare la pagina in cui si segnala la realizzazione del pagamento tramite bonifico.